Tour de France 2025, Top/Flop del Giorno

La nostra consueta rubrica che traccia il bilancio della giornata appena conclusasi al Tour de France 2025.

  • Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step): Il belga era il favoritissimo di questa giornata e non ha deluso le attese. Una cronometro in crescendo quella del campione olimpico e del mondo di specialità, che lo vede prima gestire e poi cambiare marcia dopo il secondo intermedio per andare a scalzare Affini dalla prima posizione. Probabilmente sperava di guadagnare di più su Pogačar, ma in ogni caso lo fa su tutti gli altri uomini di classifica, portandosi al secondo posto della generale a 42″ dallo sloveno.
  • Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG): Cronometro praticamente perfetta quella del fenomeno sloveno, che solo un mese fa aveva preso 48″ da Evenepoel in 17 chilometri e che oggi, su una distanza quasi doppia, perde solo 16″ dal belga. Il 26enne parte subito forte e non dà mai segni di cedimento durante la prova, andando così a prendersi il secondo posto di giornata, la Maglia Gialla e, soprattutto, rifilando più di un minuto al suo principale rivale, Jonas Vingegaard.
  • Edoardo Affini (Visma | Lease a Bike): Difficile fare di più per il campione europeo a cronometro, che parte presto, mette in fila tutti quanti con una prova di alto livello e poi resta seduto tre ore sulla hot seat ad attendere il favorito di giornata. Che alla fine lo batte, seppur non di tantissimo, così come gli arriva davanti anche Pogačar, ma fare terzo dietro questi due fenomeni vale quasi come una vittoria.
  • Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike): Giornata no per il danese, che sin da subito sembra faticare a fare velocità, impressione confermata al passaggio al primo intermedio. Le cose non migliorano nei rilevamenti successivi e al traguardo paga un passivo piuttosto pesante, perdendo 1’21” da Evenepoel e 1’05” da Pogačar, che ora in classifica è lontano 1’13”. Se già prima non era facile, da adesso lo è ancora meno, ma lo spazio per provare a rimediare c’è.
  • Mattias Skjelmose (Lidl-Trek): Capace solitamente di difendersi piuttosto bene a crono, il danese oggi è autore di una prova abbastanza negativa, riuscendo a far peggio di Van Der Poel (non proprio uno specialista) e poco meglio rispetto a due scalatori come O’Connor e Onley. Per ora è in Top10 (proprio al 10° posto), ma bisognerà cambiare marcia per riuscire a restarci.
  • Carlos Rodriguez (Ineos Greandiers): La cronometro non è sicuramente il suo esercizio preferito, anche se nel recente passato è riuscito a difendersi bene in diverse occasioni, ma oggi, oltre a perdere più di 2′ da Evenepoel e da Pogačar, paga anche in confronto a diversi pretendenti alla Top10 finale. Il suo Tour non è decisamente iniziato bene, vedremo se nelle prossime settimane riuscirà a invertire il trend.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio